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PUBBLICAZIONI SU GOVERNOLO

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1609 Gabriele Bertazzolo, “Discorso sopra il nuovo sostegno al Sig. D. Francesco Gonzaga…”, (fu stampato prima nel 1609, poi ristampato nel 1753). In questo studio riporta i vari disegni e progetti idraulici della storica conca di Governolo. L’originale è conservato presso la Biblioteca Storica di Mantova, mentre la fotocopia di tale ristampa si trova presso l’archivio parrocchiale di Governolo e in formato PDF quì.

 

BERTAZZOLO

1614 Gabriele Bertazzolo, “Breve descrizione della vita di S. Leone Magno e di Attila, dedicata a Gianfrancesco Pullicani…” (fu stampato prima nel 1614, poi ristampato nel 1727). In questo studio per rinforzare la tesi che l’incontro tra il Pontefici e Attila avvenne a Governolo riporta anche le affermazioni di Platina, Jacopo Bergomense, Biondo Flavio, il Sabellico, Giovanni Nauclero e gli annali del Baronio. L’originale è conservato presso la Biblioteca Storica di Mantova, mentre la fotocopia in formato Acrobat PDF ( 15 MB) è scaricabile quì.

W 1987

1987 Claudio Gobbetti “Governolo un viaggio nella storia” ed. governolese 1987 (diario di documenti storici su Governolo; l'edizione è esaurita). Il testo, con opportuni aggiornamenti, è stato totalmente inserito nel sito Internet di Governolo Link STORIA. Il libro è collocato presso la biblioteca comunale di Mantova.

W 1988

1988 Claudio Gobbetti “Là dove il Mincio è amico del Po: 150 foto d'epoca alle foci del Mincio” Edizione ALCE 1988; Si tratta di un quaderno che raccoglie 150 foto d'epoca alle foci del Mincio: la gente, il fiume che scorreva in mezzo al paese prima di interrarlo, i mestieri. (l'edizione è esaurita, l’originale si trova presso la biblioteca di Mantova oppure in formato PDF cliccate quì.

W 1999

1991 Claudio Gobbetti “Governolo: Uno storico paese fra le conche di navigazione” Edizione: Pro loco "Governolo" del Comune di Roncoferraro (Mn). Opuscolo divulgativo per un itinerario turistico nel territorio della sinistra basso Mincio. Collocazione Biblioteca comunale oppure in formato PDF quì.

W 1999

1999 Autori vari “Unione Sportiva GOVERNOLESE: una storia, una leggenda” Presenta i gloriosi trionfi dei “pirati del Mincio” nella ricca storia della US Governolese.

W 2001

2001 Don Lino Azzoni, Umberto Forni, Michel Formentelli “L’Organo Montesanti 1790 – 1828 La pubblicazione presenta la storia e il restauro del prezioso organo conservato nella Parrocchiale di Governolo. (l’edizione è esaurita, una copia è conservata presso l’archivio parrocchiale di Governolo), mentre la fotocopia in formato Acrobat PDF ( 17 MB) è scaricabile cliccando quì.
Pieghevole inaugurazione 8 settembre 2001

W 2002

2002 Alberto Compagnoni “GOVERNOLO Incrocio fra Po e Via Teutonica” Editoriale Sometti. Il libro presenta le ricerche dell’autore sulla idrografia governolese tra il X e il XIV sec. Gli interventi del Pitentino e del Bertazzolo e l’antica via teutonica.

W 2004

2004 Alberto Compagnoni “Francesco I Gonzaga 1366 – 1407 Indagine sul Capitano.” Editoriale Sometti. Il testo presenta la tesi dell’autore secondo la quale il Bertazzolo dovette mentire nel presentare l’antica idrografia a Governolo.

W 2006

2006 Alberto Compagnoni “ATTILA Passaggio a Sud – Ovest” Editoriale Sometti. L’autore presenta la tesi secondo la quale l’incontro tra Attila, Re degli Unni e il Pontefice Leone I avvenne a Governolo

W 2008

2006 Livia Calciolari “La Pietra Romanica” Ed. Comune di Roncoferraro (Mn) Atti del Convegno Barbassolo 7 ottobre 2006. Quaderni di archeologia del mantovano, Museo Civico Archeologico di Ostiglia, Gruppo Archeologico Ostigliese. Il testo presenta gli studi archeologici e le testimonianze d’arte della chiesa di Barbassolo e della torre di Casale la cui storia è particolarmente connessa a quella di Governolo.

RATI

2008 Armando Rati “GOVERNOLO e i volontari mantovani nel Risorgimento” Editoriale Sometti. L’autore presenta le due battaglie avvenute a Governolo nel 1848.

Governolo e il Po

2010 Alberto Compagnoni “Governolo e il Po ovvero la storia di un imbroglio scientifico” Editoriale E. Lui editore.

Dalla Gazzetta di Mantova del 14-10-2010

Quando Governolo era a sud del Po

Un libro di Alberto Compagnoni
sui segreti del fiume

Che giallo si nasconde in millenni di storia del Po? Lo spiega Alberto Compagnoni in Governolo e il Po. Ovvero la storia di un imbroglio scientifico (E. Lui Editore). L'autore, giá noto per Governolo, incrocio tra Po e via Teutonica (2002), e Francesco Gonzaga I, indagine sul capitano (2004), per anni ha fatto ricerche sul territorio: «Ritengo che le informazioni trovate siano utilissime agli storici medievali - spiega -. I fatti raccontati sono frutto di 10 anni di indagini e non erano ancora stati resi noti». Lo scritto parla di quella che l'autore considera la storia di due imbrogli idrografici, originati dal fatto di non aver capito come mai il Po, che in epoca medievale scorreva a nord di Governolo alla fine del 300, fosse finito più a sud, dove si trova oggi. Il toponimo Governolo (Gubernulum) compare nella 2ª metá del X secolo, per la scelta di Ottone I e Adalberto Atto di Canossa di far sorgere una stazione di posta imperiale sulla riva destra del Po-Lirone, di fronte allo sbocco del Mincio. La localitá era allora denominata S. Maria in Caput Mincio (963), il Capo Mincio di epoca longobarda, e si trovava nella punta nord dell'isola di S. Benedetto. Governolo a quei tempi era la porta d'accesso di uno di quei rari passaggi che attraverso la depressione del Po, collegavano il nord col sud della penisola. «Se sotto l'aspetto idrografico - precisa Compagnoni - a pochi puó interessare il fatto che in epoca medievale il Po sfociasse a monte o a valle di Governolo, e se il fiume scorresse più a nord di oggi, ben diversa è invece la questione dal punto di vista storico. Il Po, spostandosi, è come se avesse lasciato un grande punto di domanda su millenni di storia».

Gli uomini del fiume
NERINO VINCENTI

Gli uomini del fiume - Fatti e racconti del Po - Memorie di un barcaro - Una vita tra Mincio e Po.

Nerino Vincenti nasce a San Matteo delle Chiaviche (Mantova) nel 1929. Dopo qualche anno si trasferisce con la famiglia a Governolo sulle rive del Mincio, in località San Leone; all'età di tredici anni, durante la guerra, inizia la sua vita di "barcaro" lavorando su diverse imbarcazioni in navigazione sul Po e sul Mincio. Nel 1973 consegue il diploma di Capo Timoniere alla Scuola di Navigazione Interna, successivamente si imbarca sulle draghe per lo scavo dei canali lungo il corso del Po lavorando per l' A.R.N.I. fino al 1991, anno del pensionamento. Nel 1971 inizia la sua passione per il modellismo statico fluviale realizzando le tipiche imbarcazioni che nel corso della storia hanno solcato i fiumi padani; alcuni modelli sono esposti presso il Museo della Cultura popolare padana del Polirone a San Benedetto Po, nel Palazzo Ducale di Revere, e a Governolo, nella Sala Civica. Una passione che ancora oggi coltiva.

VIA TEUTONICA

ovvero la strada del Sacro Romano Impero
di nazione germanica

di Alberto Compagnoni © 2012

L'artefice del toponimo di "Via Teutonica" fu Ottone I, questo grazie a due scelte fondamentali: la prima fu stabilire la collocazione della via che dal passo del Brennero conduce a Roma; la seconda di affidarne il controllo ad Adalberto Atto di Canossa, investendolo così di una Marca che si estendeva da Verona fino alle porte del Lazio.

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Via Teutonica logo

2012 Alberto Compagnoni
“La via Teutonica" ovvero la strada del Sacro Romano Impero di nazione germanica.

Diritti riservati ©- Alberto Compagnoni & www.governolo.it 2012

 

Battaglia XXIV aprile 1848

Descrizione della partecipazione dei volontari di Correggio (RE) alla Battaglia di Governolo XXIV Aprile 1848.

In un capitolo del libro "La ricerca storica locale a Correggio” (R.E.) si descrive la situazione politica dell’epoca e la partecipazione dei volontari di Correggio alla battaglia di Governolo del 24 aprile 1848 con meravigliosi disegni a corredo.

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Testimonianze dello stile gotico nel territorio di Roncoferraro

di Francesco Molesini

 


L'autore Francesco Molesini, cittadino di Roncoferraro da quasi dieci anni si è dedicato allo studio del territorio comunale, dopo avere in precedenza approfondito con studi e pubblicazioni lo stile romanico e il medioevo di altre zone della provincia di Mantova (tra questi, un contributo su Il romanico nel territorio mantovano, pubblicato sui Quaderni di Archeologia del Mantovano come esito di un convegno realizzato dal Comune di Roncoferraro a Barbassolo qualche anno fa).
Più di recente ha prodotto uno studio sul tema Testimonianze dello stile gotico nel territorio di Roncoferraro, che è stato recentemente pubblicato su Civiltà Mantovana. La ricerca riguarda anche Governolo (la torre, il campanile, i resti della chiesa) e verrà presentata al Museo del fiume domenica 1 marzo alle ore 18.

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