Un Dono per la Comunità
Ci sono persone che vivono più delle altre.
Persone che fanno molte cose nella loro vita,
e le fanno in modo straordinario. Ci sono
medici che combinano una preparazione
profonda, uno studio continuo e un’umanità
che ci porta ad affidare loro i nostri
bambini con la fiducia più completa.
Ci sono uomini di cultura dalla curiosità
insaziabile e dall’energia che non conosce
riposo, aperti a tutti i campi della
conoscenza, pronti a rivoluzionare vecchie
istituzioni, a tornare studenti,
ad attraversate l’Italia per quanta
è lunga inseguendo un’opera rara.
Ci sono insegnanti che guardano
lontano, hanno fiducia nei giovani,
pungolano a uscire dai sentieri
tracciati, incoraggiano il talento e
la passione dove li vedono.
Ci sono pensatori che affrontano
i dilemmi più difficili del nostro
tempo, li analizzano alla doppia
luce della scienza e della fede, raggiungono
conclusioni con rigore e coraggio e,
così facendo, aprono sentieri nuovi per
il pensiero e l’azione altrui. |
GIORGIO ZAMBONI

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Ci sono amici che, pur nella foga di una vita
intensissima, partecipano alla quotidianità
del paese ogni volta che possono,
onorano le vecchie tradizioni, hanno
una parola scherzosa per tutti e
non dimenticano le persone attorno
a loro. Ci sono persone così.
Sono rare, sono un dono per qualsiasi
comunità. Noi ne abbiamo
avuta una in Giorgio Zamboni,
che riuniva in sé tutti questi aspetti e
l’abbiamo perduta troppo presto.
A noi, suoi compaesani, restano un
rimpianto profondo e un’eredità da
coltivare, fatta di generosità, rigore,
fede e intelligenza.
Chiara Prezzavento - Governolo 2011
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